
​di Michele Franzosi e Ottavia Raffaelli
Nel panorama giuridico europeo, la tutela delle indicazioni geografiche (IG) ha storicamente rappresentato uno strumento essenziale per la valorizzazione e la protezione di prodotti la cui qualità , reputazione e caratteristiche sono strettamente connesse al territorio di origine. Tradizionalmente, tale protezione si è concentrata sui prodotti agroalimentari, attraverso la Denominazione di Origine Protetta (DOP) e l’Indicazione Geografica Protetta (IGP), marchi di qualità che hanno contribuito a rafforzare la competitività e la reputazione delle eccellenze europee. Tuttavia, il crescente riconoscimento del valore economico, culturale e sociale dei prodotti artigianali e industriali ha sollecitato, come vedremo, un’estensione della tutela anche a tali tipologie di prodotti, così colmando una lacuna storica del sistema unionale.
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